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    IL BASSOTTO

 

 

CENNI STORICI, DALLE ORIGINI AI GIORNI NOSTRI

 

La storia del bassotto tedesco (Dachshund ovvero cane da tasso, Dachs=tasso, Hund=cane) affonda le sue origini lontano nel tempo. In un bassorilievo egizio databile intorno al 2000 a.c. appaiono due cani bassi sugli arti e dal corpo allungato che, pur avendo le orecchie dritte, ricordano il bassotto. Tracce preistoriche di cani simili sono state trovate un pò ovunque, d'altra parte il bassotto è un cane da tana, ed è facilmente intuibile l'importanza che un animale con le sue caratteristiche morfologiche avesse per l'uomo quale "strumento" utile a stanare conigli, lepri o tassi, selvaggina necessaria alla sua sopravvivenza. Basti pensare che nella Lex Baiuvariorum, raccolta di norme di diritto alemanno, longobardo e visigoto sono comminate pene gravissime per l'uccisione di cani da tana.

 

La razza cosi' come è conosciuta oggi appare per la prima volta nel 1719 sul libro "Il manuale del cacciatore tedesco" di Flemming , ma sarà nella "Storia Naturale" (metà diciottesimo secolo circa) del naturalista francese George Louis Leclerc che verranno precisati colori e taglie del nostro bassotto. Molto probabilmente il primo tipo di bassotto fu quello a pelo raso (o corto), mentre quelli a pelo duro e lungo vennero selezionati successivamente con incroci opportuni: per il pelo duro con lo Schnauzer, per il pelo lungo con lo Spaniel tedesco, il Wachtelhund. Per quanto riguarda la taglia il primo standard di razza risale al 1879 e tratta di bassotti... standard: le taglie nana e kaninchen vennero selezionate in seguito.

 

IL CARATTERE

 

"Il bassotto è un cane che sin dalla più tenera età impara a contare più sul suo intelletto che sul suo aspetto fisico" Questa frase scherzosa delinea molto bene le caratteristiche del bassotto. Il coraggio e la risolutezza tipici del cane da tana si riflettono nel suo carattere ostinato ed individualista, ma non è difficile da educare: bisogna però rispettare la sua predilezione per la logica e la coerenza. E' socievole con gli altri cani ed ama i bambini. Obbedisce ai richiami, ma non mi fiderei a liberarlo in un bosco. E' molto affettuoso e giocherellone, ma guai a non prenderlo sul serio. Non ha certo un complesso di inferiorità per la sua taglia ridotta!

 

 

REGOLAMENTI PER L'ACQUISIZIONE DEI TITOLI DI CAMPIONE

Campione italiano di bellezza razze sottoposte a prova di lavoro

(Art. 30 del Regolamento generale delle manifestazioni canine)

Per le razze sottoposte a prova di lavoro e rappresentate da un'associazione specializzata:

Il cane deve aver conseguito n. 5 CAC in classe lavoro di cui almeno 2 CAC acquisiti in esposizioni internazionali, e 1 CAC in raduno o mostra speciale. I 5 CAC dovranno essere rilasciati da almeno quattro giudici diversi.

Per le razze sottoposte a prova di lavoro e non rappresentate da un'associazione specializzata:

Il cane deve aver conseguito n. 5 CAC in classe lavoro di cui almeno 2 CAC acquisiti in esposizioni internazionali. I 5 CAC dovranno essere rilasciati da almeno quattro giudici diversi.


Oltre ai CAC sopra indicati, i soggetti appartenenti alle razze sottoposte a prove di lavoro dovranno aver conseguito almeno un titolo di lavoro così come previsto dai regolamenti.

Campione internazionale di bellezza razze sottoposte a prova di lavoro

2 CACIB attribuiti da 2 esperti giudici diversi in 2 Paesi diversi.

Periodo minimo di 1 anno ed 1 giorno tra i 2 CACIB.

Almeno 1 BUONO in una Prova di Lavoro con CACT in palio (oppure un terzo premio, oppure con un punteggio minimo di 75%).

Campione italiano di bellezza razze non sottoposte a prova di lavoro

(Art. 30 del Regolamento generale delle manifestazioni canine)

 

Per le razze non sottoposte a prova di lavoro e rappresentate da un'associazione specializzata:

Il cane deve aver conseguito n. 6 CAC in classe libera di cui almeno 2 CAC acquisiti in esposizioni internazionali, e 2 CAC in raduno o mostra speciale. I 6 CAC dovranno essere rilasciati da almeno 5 giudici diversi.

 

Campione internazionale di bellezza

4 CACIB attribuiti da 3 esperti giudici diversi in 3 Paesi diversi

Periodo minimo di 1 anno ed 1 giorno tra il primo e l'ultimo CACIB.

Campione italiano di lavoro razze terrier - bassotti - seguita - retrievers

(Art. 32/c Regolamento generale delle manifestazioni canine)

Il cane dever aver conseguito n. 3 CAC in prove e la qualifica di almeno "molto buono" ottenuta in una mostra speciale o raduno di razza.

Per le razze da seguita specializzate su cinghiale, il cane deve aver conseguito n. 2 CAC ed un "eccellente". (Una delle qualifiche dovrà essere conseguita in terreno libero). Inoltre qualifica di almeno "molto buono" ottenuta in mostra speciale o raduno di razza.

Campione riproduttore

(Art. 36 Regolamento generale delle manifestazioni canine)

Il cane, qualora accoppiato con due soggetti diversi, deve aver prodotto:


- 3 soggetti Campioni Italiani di Bellezza, oppure

- 2 soggetti Campioni Italiani di Lavoro, oppure

- 6 soggetti diversi qualificati "eccellente" in esposizione o raduno, oppure

- 3 soggetti diversi qualificati "eccellente" in prove, oppure

- 4 soggetti diversi di cui 2 qualificati "eccellente" in esposizione o raduno e 2 qualificati "eccellente" in prove.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
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