Spiegare come sono entrati nella mia vita questi piccoli diavoli è abbastanza semplice: sono cresciuta con i cani da caccia.
Mio padre allevava e addestrava Setter Inglesi, Pointer e Spinoni e con loro, ovviamente, cacciava.
Io, fin da bambina, lo seguivo nei boschi e nelle campagne e lo aiutavo con le cucciolate che per me erano compagni di gioco e una sorta di bambole viventi.
Mi hanno accompagnato nella crescita anche tanti altri cagnolini, di razza pura e meticci ma, quando decisi di prendere un cane che fosse di dimensioni contenute e nello stesso tempo di carattere, nel 1998 scelsi Carlotta, una dolcissima bassotta nana nero focata.
Avevo già sentito dire: ,,Ci sono i bassotti e poi ci sono i cani,, ma non pensavo fosse COSì VERO!
Lo è così tanto che nel 2003 arrivarono prima Camilla e poi Ugo, due standard, sempre nero focati, e nel 2004 i loro 6 cuccioli, tre dei quali rimasero in famiglia e con loro iniziarono anche le prime esposizioni.
Ho trasmesso questa mia grande passione anche a mia figlia Erica che, tra l'altro, ho voluto chiamare proprio con il nome del fiore più diffuso nelle nostre brughiere, e con lei porto avanti questa avventura!